Perché quasi la metà della popolazione cambia lavoro ogni 2 anni?

Perché quasi la metà della popolazione cambia lavoro ogni 2 anni?

Perché quasi la metà degli italiani cambia lavoro ogni 2 anni?

Più del 40% degli italiani decide di cambiare lavoro nel giro di due anni. Come frenare tutto ciò? Investendo nella formazione.

La ricerca, condotta da Digit’Ed in collaborazione con l\’intelligenza artificiale, ha analizzato oltre 650mila annunci di lavoro e coinvolto 30mila professionisti.

La dinamica di cambiamento lavorativo è particolarmente evidente nei profili junior, che risultano essere i più ricercati sul mercato del lavoro. Tuttavia, curiosamente, le assunzioni spesso privilegiano profili senior, dotati delle competenze richieste. Un dato interessante è che l\’82% dei lavoratori considera la formazione di primaria importanza, ma la metà di essi ritiene di non riceverne abbastanza.

L\’analisi rivela che il cambiamento lavorativo entro i primi due anni dall\’assunzione è raddoppiato nei profili junior, passando dal 12% al 24%. Questo fenomeno si è manifestato in tutti i settori, con incrementi significativi soprattutto nel settore bancario (+81%), delle utilities (+71%) e del retail (+35%).

Tra il 2018 e il 2019, il 15% delle nuove assunzioni ha cambiato lavoro, mentre nel biennio 2020-2022 questa percentuale è salita al 22%, registrando un aumento del 42%. Tale tendenza, paragonata alla \”great resignation\” americana, indica un cambiamento profondo nel mercato del lavoro italiano.

L\’utilizzo dell\’intelligenza artificiale nella ricerca, che ha processato una vasta quantità di dati, ha evidenziato anche la difficoltà delle aziende nel trovare profili junior con le competenze richieste. Nonostante il 47% degli annunci di lavoro sia rivolto a questi profili, solo il 10% delle assunzioni riguarda effettivamente i profili junior, mentre il 68% coinvolge profili senior.

Questo scollamento potrebbe essere attribuito alla crescente complessità delle competenze richieste ai profili junior, che sono aumentate del 31% nell\’arco temporale considerato.

Per trattenere i talenti, le aziende dovrebbero concentrarsi su tre elementi chiave: flessibilità, prospettive di crescita e formazione.

La ricerca indica che la formazione è uno degli elementi principali di retention, e un dipendente formato in maniera strutturata tende a rimanere in azienda fino al 70% più a lungo di uno non formato con piattaforme generaliste. In questo contesto, You.ta Academy offre soluzioni di formazione e aggiornamento per supportare le aziende nella gestione dei cambiamenti nel mondo del lavoro. Contattaci per saperne di più!